Anche la Regione Piemonte al fianco delle amministrazioni comunali che tra qualche mese dovranno associare funzioni e servizi. Lo scorso 28 settembre è stata promulgata la legge regionale 11/2012, promossa dall'assessore regionale agli enti locali, Elena Maccanti. La legge regionale 11/2012 interviene a supporto dei Comuni piemontesi che a breve dovranno associare le proprie funzioni e i propri servizi, così come stabilito dalla normativa nazionale. Rispetto alla normativa nazionale, il “ddl Maccanti” prevede un abbassamento della soglia demografica prevista a livello nazionale (10 mila abitanti) e la fissa a 3000 abitanti per la montagna e la collina e a 5.000 abitanti per la pianura. Inoltre, la legge 11/2012 pone sullo stesso piano i due strumenti di gestione associata, unione e convenzione, e chiarisce anche che non sono alternativi, ma possono essere usati insieme per raggiungere diversi ambiti territoriali. Allo stesso tempo, viene data ai Comuni ampia autonomia, nel rispetto dei requisiti, sulla scelta della forma associativa e dell'ambito territoriale, anche se la Regione potrà intervenire in un secondo momento per favorire il raggiungimento dell'ambito ottimale. Le comunità montane saranno sciolte e al loro posto nasceranno unioni montane e convenzioni sulla base dei requisiti e delle peculiarità previsti dalla legge. La legge 11/2012, abrogando e modificando una serie di leggi regionali precedenti, costituisce anche un testo unico per tutti gli enti locali piemontesi.
Con il “ddl Maccanti” supporto ai Comuni